Strategie territoriali 2021-2027

Dettagli della notizia

La Strategia Territoriale rappresenta lo strumento di indirizzo per definire bisogni, priorità e azioni, con l’obiettivo di sostenere uno sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo

Data:

29 Maggio 2025

Tempo di lettura:

Descrizione

Strategia Territoriale dell’Area Urbana Funzionale (FUA) Sicilia Occidentale – Regione Siciliana 2021-2027

La Strategia Territoriale della FUA Sicilia Occidentale definisce il quadro di analisi, gli obiettivi e le azioni per lo sviluppo integrato dell’area urbana funzionale nella programmazione Regione Siciliana 2021-2027, con riferimento al PR FESR e alle sinergie con PNRR e PN Metro Plus e Città Medie.

In questo articolo trovi una sintesi chiara (non tecnica) dei punti principali: territorio e numeri chiave, sfide/obiettivi, azioni strategiche, modalità partecipative e assetto di governance.


Sommario


Territorio: comuni e numeri chiave

La coalizione urbana di Trapani (FUA Sicilia Occidentale) è composta da 11 comuni, includendo anche il nuovo Comune di Misiliscemi.

Al 31 dicembre 2022 l’area conta 293.301 abitanti e una superficie pari a 1.435,64 kmq.

Il territorio è prevalentemente pianeggiante, con una presenza collinare più marcata soprattutto nei comuni di Erice, Buseto Palizzolo e Valderice.

Comuni della coalizione

La densità abitativa complessiva è pari a 204,30 residenti/kmq, con differenze importanti tra i comuni (ad esempio minimo a Buseto Palizzolo e massimo a Erice).

Sfide e obiettivi della Strategia

La Strategia si fonda su un’analisi di contesto (anche in forma SWOT) e individua tre grandi sfide integrate tra loro: Innovazione e competitività, Attrattività e vivibilità, Transizione ecologica e digitale.

Gli obiettivi specifici richiamano, tra gli altri, la promozione dello sviluppo integrato e inclusivo delle aree urbane e il rafforzamento della competitività delle PMI e dell’occupazione.

Punti di forza e criticità (in sintesi)

  • Punti di forza: patrimonio culturale e ambientale, attrattori turistici e ricettività, vocazioni produttive storiche (agricoltura e agroalimentare), infrastrutture di trasporto rilevanti (aeroporto di Birgi e porti), produzione di energia alternativa.
  • Criticità: frammentazione imprenditoriale e bassa innovazione, carenze infrastrutturali (anche digitali), divari nell’istruzione e nel capitale umano, disoccupazione e NEET, fragilità sociali e accesso a servizi, criticità su mobilità e trasporti pubblici.

Azioni strategiche principali

Per raggiungere i risultati attesi, la Strategia definisce un sistema di azioni connesse e integrate che coprono sviluppo economico, servizi, inclusione, cultura/turismo, digitale ed energia/ambiente.

  1. Rigenerare il tessuto produttivo urbano per sostenere investimenti e servizi alla collettività.
  2. Potenziare i servizi educativi e investire sul capitale umano, anche con infrastrutturazione fisica e digitale dell’istruzione.
  3. Rigenerare le aree urbane per migliorare qualità della vita, spazi pubblici, verde e infrastrutture di prossimità.
  4. Rafforzare i servizi di inclusione per ridurre diseguaglianze e marginalità, e aumentare partecipazione e opportunità.
  5. Potenziare sistemi turistico-culturali (accessibilità, fruibilità, valorizzazione del patrimonio).
  6. Digitalizzazione diffusa e integrata della PA, con attenzione a sicurezza, dati e interoperabilità.
  7. Economia circolare e risorse idriche (riduzione rifiuti, riuso/riciclo, performance del servizio idrico).
  8. Efficienza energetica e rinnovabili, anche con comunità energetiche e riduzione consumi negli edifici pubblici e illuminazione.
  9. Protezione del territorio (dissesto idrogeologico, erosione costiera, resilienza e prevenzione rischi).
  10. Mobilità sostenibile e accessibilità, con soluzioni multimodali e riduzione emissioni.
  11. Rafforzare capacità amministrative e governance per attuazione efficace della Strategia.

La Strategia prevede l’utilizzo di risorse in sinergia, con riferimento al PR FESR Sicilia 2021-2027 e complementarità con PNRR e PN Metro Plus e Città Medie.

Partecipazione e concertazione

Le attività partecipative sono state realizzate anche in sinergia con il progetto West Sicily 2034, tramite incontri territoriali e tematici con enti locali e stakeholder, oltre a strumenti di comunicazione e consultazione continuativa.

È citata anche un’indagine rivolta ai cittadini (“Sogni e Priorità…”) che ha raccolto 84 questionari per il territorio della FUA Sicilia Occidentale.

Governance: Autorità Urbana e Ufficio Comune

La Strategia descrive la forma associativa e il percorso di costituzione dell’Area Urbana Funzionale della Sicilia Occidentale, con il Comune di Trapani come soggetto referente/capofila nelle more della formalizzazione dell’assetto giuridico aggregativo.

Vengono definiti ruoli e strutture come Assemblea dei Sindaci e Ufficio Comune, con funzioni di supporto, coordinamento, programmazione e selezione delle operazioni, oltre ad attività di monitoraggio e controllo secondo le norme applicabili.

Documento completo (PDF)

Per approfondire, puoi consultare il documento integrale: Strategia Territoriale dell’Area Urbana Funzionale della Sicilia Occidentale.


Tag: #FUA Sicilia Occidentale #Area Urbana Funzionale #Strategia Territoriale #PR FESR Sicilia 2021-2027 #Regione Siciliana #Trapani #Marsala #Mazara del Vallo #Erice #Castelvetrano #digitalizzazione PA #transizione ecologica #mobilità sostenibile #inclusione sociale #rigenerazione urbana #PMI

Ultimo aggiornamento: 18/02/2026, 13:09